Il Game-Based Learning rappresenta un approccio didattico inclusivo e innovativo, capace di portare la scienza, e più in generale la cultura e la conoscenza, all’interno della scuola pubblica attraverso modalità coinvolgenti, accessibili e partecipative. Il gioco favorisce l’apprendimento attivo, stimola curiosità, collaborazione e capacità di problem solving, permettendo a studenti con differenti background, abilità e stili di apprendimento di partecipare e contribuire. In questo senso, il gioco non è soltanto uno strumento per rendere la scienza più divertente, ma un vero linguaggio inclusivo per avvicinare alla conoscenza anche chi rischia di rimanerne ai margini.
MODERATRICE:
- Antigone Marino, Vicepresidente Fondazione Idis-Città della Scienza
RELATORI:
- Andrea Libague, ludologo, Didattica Ludica;
- Michela Nazzaro, UNINA, curatrice del Quantum Tris;
- Simona de Luca, CNR, curatrice del Quantum Taboo;
- Alessandra Rocco, CNR, Escape Room per l’apprendimento informale delle STEM